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Dentosofia

“La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità”
Definizione data dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948

In cosa può esserti d’aiuto lo Studio Massaiu?

  • Malocclusione nella bocca del bambino e dell’adulto
  • Deglutizione disfunzionale
  • Deficit di forma e funzione nell’organizzazione spaziale della bocca

La Dentosofia è un nuovo metodo della scienza odontoiatrica, caratterizzato da un approccio umanistico all’arte dentistica, che utilizza tecniche funzionali e pone in rilievo il legame tra l’equilibrio della bocca e l’equilibrio dell’essere umano e, in modo più vasto, a quello del mondo intero.

Dentosofia vuol dire, tradotta alla lettera, “saggezza dei denti”. È una scienza olistica che nasce in Francia a metà del secolo scorso. È una disciplina che si basa sull’interpretazione delle dismorfosi orali e attribuisce alla bocca un ruolo fondamentale per l’equilibrio e la salute dell’intero organismo. Il paziente viene pertanto analizzato nella sua totalità e la terapia viene eseguita nel rispetto del profondo legame esistente tra il cavo orale, il corpo e la mente.

Il principale strumento terapeutico della Dentosofia è l’attivatore plurifunzionale o conformatore, un dispositivo che venne ideato negli anni ’50 in Francia per sostituire l’apparecchio ortodontico fisso durante i mesi estivi. Questo perché ai bambini che dovevano partire e stare lontani per le vacanze venivano rimossi gli apparecchi fissi per evitare che avessero problemi e non riuscissero a ricevere assistenza. A fine estate si notava sempre un netto peggioramento della loro situazione ortodontica. Soulet e Besombes ebbero un’idea geniale, quella di costruire e fare utilizzare un apparecchio in caucciù, mobile e morbido, che non aveva bisogno di manutenzione, durante la pausa estiva.

La grande sorpresa fu notare che i bambini, di ritorno dalla vacanza, non solo avevano mantenuto i risultati ottenuti con l’ortodonzia, ma erano addirittura migliorati. I due medici francesi Rodrigue Mathieu e Michel Montaud negli anni ’80 si fecero ispirare per creare da questo particolare apparecchio e dalle placche di Planas, i principi cardine della Dentosofia, sviluppando concetti e tecniche con lo scopo di ottenere l’equilibrio funzionale della bocca, quando perso.
Secondo i loro studi al momento della nascita la bocca è sana, in completo e totale equilibrio. Con il trascorrere degli anni, in concomitanza con la crescita dell’organismo, la bocca viene modellata fisicamente dalla suzione, dalla masticazione, dalla fonazione, dalla respirazione,
dalla deglutizione e dagli influssi che vengono dal mondo relazionale in cui il bambino vive.

Queste funzioni biologiche sono importantissime così come le esperienze emozionali durante la crescita, una loro alterazione si traduce in una dismorfosi orale che si identifica con la comparsa della malocclusione.

Sappiamo che i disturbi delle funzioni vitali o la loro correzione hanno una ripercussione a tutti i livelli: fisico, organico, psichico, emozionale, comportamentale. Constatiamo in modo sistematico come la sollecitazione adeguata della bocca tramite azioni dentali ed esercizi appropriati (incentrati sulla rieducazione delle funzioni vitali) offra al paziente la capacità di creare le propria forma orale che riflette il suo equilibrio generale.

Questo avviene indipendentemente dall’età o dalla situazione della bocca.
Una bocca equilibrata trasmette e riflette l’equilibrio globale del paziente. Una bocca disequilibrata presenta dei difetti di struttura intrinseca che si evidenziano in una mancanza di sviluppo nelle tre dimensioni (antera-posteriore, verticale, trasversale) e in una scorretta funzione della muscolatura periorale (guance e labbra) e intraorale (lingua).

Trattare l’aspetto muscolare e strutturale della bocca è fondamentale in quanto permette che si instauri il corretto rapporto fra forma e funzione essenziale per l’equilibrio orale. Dato che lo sviluppo nelle tre dimensioni è interdipendente, la terapia si realizza a livello del tre plani dello spazio e tramite il riequilibrio muscolare, secondo i nuovi concetti della Dentosofia. L’obiettivo è di permettere alla regione orale di raggiungere alla fine del trattamento lo sviluppo armonioso previsto dalla natura. La scomparsa delle tensioni muscolari sono uno degli indicatori del progresso della terapia.

Correggere e completare lo sviluppo della bocca che si era interrotto al momento della comparsa della dismorfosi apporta informazioni e possibilità nuove a tutti i livelli dell’esistenza. Permette al paziente di recuperare la carenza di maturità (fisica, emozionale, psicologica, comportamentale). Si tratta infatti di un processo pedagogico di crescita: attraverso di esso, il paziente può giungere più facilmente all’autonomia personale e sociale, in uno stato di benessere somato- emozionale ottimale.